Degustì, la prima tappa alla Pizzeria da Gennaro a Bagnoli.

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di Renato Aiello

Per anni la pizzeria “Da Gennaro” è stata un punto di riferimento e un appuntamento fisso per gli amanti della buona pizza a Bagnoli. Nata in un quartiere che era inizialmente di vacanza, tra le spiagge del litorale e le terme delle antiche acque bagnolesi, la pizzeria ha retto successivamente i colpi dell’industrializzazione forzata dell’area, che ha negato il sogno turistico di Napoli Ovest per decenni. Il segreto del successo delle sue pizze risiede nell’impasto leggero, nel rispetto della tradizione classica napoletana e negli irresistibili crocchè: fritti senza impanatura, un vero must ad ogni occasione conviviale e alla pizzata con gli amici del sabato sera. E oggi la pizzeria si è aperta anche a giovani stagisti, soprattutto stranieri, con cui l’erede di famiglia Fabio Cristiano, maestro pizzaiolo, si confronta nell’insegnamento dell’arte del “pizzaiuolo” napoletano, preservando l’eredità di famiglia e soprattutto il lascito del nonno.

Quel famoso Gennaro “che venne in vacanza a Bagnoli, si innamorò del posto e decise di aprire proprio qui la sua pizzeria”, racconta Fabio ai commensali, con orgoglio e con quella passione e quell’amore che traspare dai suoi piatti e nel trattamento della materia prima. Una scelta felice, portata avanti da ben 4 generazioni di pizzaioli, che oggi si è aperta anche alle moderne tendenze gourmet dei prodotti di eccellenza. Nella fattispecie si tratta dell’adesione al tour enogastronomico di Degustì, ideato dalla Luigi Castaldi Group e dedicato ai professionisti e a tutti gli appassionati del settore, agli amanti dei prodotti di qualità del territorio. La prima tappa si è svolta proprio nel locale, rinnovato e molto accogliente, di via Lucio Silla lo scorso 29 novembre con una degustazione di fritti classici, tra cui il famoso crocchè non impanato, dal sapore e dalla consistenza cremosa e perfetta, un vanto della pizzeria. E ovviamente non sono mancate le pizze, quattro tipi, tutte condite con il pomodoro dell’azienda Dimè, distribuito in esclusiva dalla Luigi Castaldi Group in alcune delle sue varianti, tra cui “A’ Pacchetelle”, una passata di pomodorini gialli e a filetto. Nella pizza “Il Triangolo”, ad esempio, sono state utilizzate tutte tre le varianti di pomodoro, esaltandone il sapore grazie al fior di latte di Agerola e al sale Maldon – una piacevole scoperta quest’ultima sulla pizza, e insolita, bisogna dire – in abbinamento al “Per Sempre” Coda di Volpe DOC della cantina “Vigna Villae”. Il trancio di pizza intitolato “Regno di Napoli”, condito con pomodorini a Pacchetella, origano di montagna, capperi di Pantelleria, olive di Gaeta e aglio rosso Nubia è stato abbinato invece a un Sellaia Rosè di Primitivo “Colli della Murgia”, un rosato corposo e sontuoso. “La Montanara”, invece, con crema di zucca, pomodorini a Pacchetella, speck I.G.P.  e fior di latte in abbinamento all’Otto Uve Gargano DOC “Salvatore Martusciello”, sposa i sapori autunnali e di montagna con quelli del Vesuvio. “La Norcina” con crema di pomodorini gialli, fior di latte di Agerola, salsiccia di Norcia e funghi porcini freschi, è stata la pizza di chiusura, abbinata a un Taurasi DOCG annata 2007 O’Principe della cantina “Vigna Villae”: si è passati così dalle Alpi (lo speck sopraccitato) all’Appennino, direttamente nel cuore dell’Italia, con il gusto deciso della rinomata salsiccia umbra. Combinazioni interessanti e molto piacevoli, alla vista e al palato, nei colori e nei sapori, per un viaggio degustativo che lascia il segno.

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