Tour gastronomico in Sud America con TheFork: cosa ordinare e dove mangiare.

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TheFork, sito e app per Android e iOS che permette di prenotare in oltre 60.000 ristoranti nel mondo di cui 17.000 in Italia, non è solo il portale perfetto per scovare ristoranti nella propria città che sia per una pausa pranzo o per una cena con amici, ma è anche estremamente utile in viaggio. Quante volte è capitato che, arrivando in una località nuova e sconosciuta, ci si chieda dove valga davvero la pena andare a mangiare in base a prezzo, cucina, ambiente, eccetera. TheFork accompagna i viaggiatori di tutto il mondo e all’inizio del 2019 è arrivato anche in America Latina, acquistando la piattaforma Restorando e incorporando 3.500 nuovi ristoranti. Se qualcuno di voi fosse diretto verso queste meravigliose mete, ecco cosa e dove mangiare.

Argentina 

In Argentina l’app è disponibile per le città di Buenos Aires e Cordoba.

Cosa mangiare:

  • Asado argentino (arrosto o grigliata argentina): l’asado è il piatto giusto per chi ama la carne ed è probabilmente il più tipico della cucina argentina. Quello che lo distingue da altri tipi di carne alla brace è la cottura a tempi molto lunghi, che lascia la carne estremamente morbida. La si accompagna spesso con il chimichurri, una salsa verde a base di prezzemolo, peperoncino e aglio.
  • Locro: è una zuppa tradizionale di cui esistono numerose varianti. Di base si prepara con mais e zucca, con aggiunta di carne con una cottura molto lenta a fuoco basso. Il locro si consuma spesso il 25 maggio, giorno in cui si commemora il primo governo argentino.

Dove mangiare:

Patio de Antaño, Buenos Aires

 

Brasile 

Cosa mangiare:

  • Feijoada: la feijoada è forse il piatto più rappresentativo del Brasile. Si tratta di una sorta di fagiolata e la ricetta ha moltissime variazioni. Di base però si tratta di uno stufato realizzato con fagioli neri o bruni, salsicce e diversi tagli di carne di maiale. La preparazione è molto lunga e può richiedere fino a 24 ore. Solitamente accompagnato da riso, cavolo, fette d’arancia, farofa (farina di manioca tostata) e cotenna di maiale. Si può degustare con un bicchierino di cachaça per facilitare la digestione, anche se considerata la cottura molto lenta, il piatto risulta già molto digeribile.
  • Moqueca: eredità della cucina indigena la moqueca di peixe è più di una semplice zuppa di pesce. Bahia e Capixabas si contendono le origini del piatto che consiste in pesce stufato con latte di cocco, pomodori, cipolle, aglio, coriandolo e un po’ di olio di palma (dendê). Il nome moqueca deriva da muquém ovvero griglia di legno che gli Indios usavano per cuocere e seccare la cacciagione.

Dove mangiare:

 

Cile

Cosa mangiare:

  • Cazuela: si tratta di un piatto tipico di molti Paesi dell’America Latina e molto popolare in Cile. Carne di manzo o di pollo servita con brodo saporito insieme a patate, zucca e l’immancabile choclo ovvero la pannocchia.
  • Lomo a lo pobre: un piatto all’insegna del fritto condiviso dalla cucina peruviana e cilena. Gli ingredienti principali sono il filetto di manzo (lomo spagnolo) condito con una o più uova fritte e le patatine fritte. Nella versione cilena si aggiungono anche cipolle fritte, riso e banane fritte.

Dove mangiare:

 

Colombia

Cosa mangiare:

  • Atollado del valle: è un piatto a base di riso e carne e di cui esistono molte versioni diverse. In generale si usa la carne di manzo che viene tritata o tagliata a pezzi piccoli, quasi come fosse un ragù e la carne di pollo, di cui si usano le cosce. Vengono aggiunti piselli, l’hogao (una salsa a base di pomodoro e cipolla) e alcune spezie ed erbe aromatiche (zafferano, cumino e coriandolo). Tocco finale: il platano fritto.
  • Ajiaco santafereño: si tratta del piatto più popolare nella capitale che fa della patata – ingrediente per eccellenza della cucina sudamericana – il suo elemento caratterizzante. L’ajiaco santafereño è una zuppa fatta a base di pollo e tre tipi diversi di patate (bianca, rossa e criolla ovvero una tipologia piccola, gialla e rotonda). In aggiunta si trovano mozorca (pannocchia di mais bollita) e un’erba chiamata guasca che conferisce alla zuppa un sapore molto particolare.

Dove mangiare:

México

  • Tacos: piatto ormai esportato in ogni parte del mondo, i tacos sono uno dei cibi da strada più tipici del Messico. Si tratta di tortillas di mais cotte alla piastra a cui si può aggiungere praticamente qualsiasi cosa dalla carne al pesce, anche se più raro. All’interno si trovano quasi sempre coriandolo, cipolla, avocado e diverse salse messicane.
  • Tamales: sono involtini preparati con un impasto a base di mais ripieno di carne, verdura, frutta o altri ingredienti. Ne esistono quindi versioni dolci e salate a seconda di ciò che c’è all’interno. L’impasto viene avvolto in foglie di pannocchia e/o di mais, banane, avocado o maguey ovvero agave americana.

Dove mangiare:

 

Perú

Cosa mangiare:

  • Ceviche: è uno dei piatti più rinomati della cucina peruviana, si tratta di pesce e frutti di mare che vengono marinati nel succo di lime insieme a cipolla e spezie. Anche se si tratta di pesce crudo, non bisogna confonderlo con il sushi giapponese che è tutt’altra ricetta.
  • Inca Kola: il nome rimanda naturalmente alla Coca Cola, e infatti si tratta di un soft drink zuccherino. L’Inca Kola si può considerare bevanda nazionale in Perù ed è anche molto diffusa in tutta l’America Latina. Si tratta di una soda gialla fluorescente dal gusto molto dolce, simile a quello del chewing-gum.

Dove mangiare:

A proposito di TheFork

TheFork, brand di TripAdvisor®, è la piattaforma leader in Europa per le prenotazioni online di ristoranti, con un network di 60.000  ristoranti a livello globale e 21 milioni di visite al mese. La piattaforma opera come “LaFourchette” in Francia e Svizzera, “ElTenedor” in Spagna, “TheFork” in Italia, Belgio, Portogallo, Brasile, Svezia, Danimarca, Australia e Olanda e con l’acquisizione di Restorando, da febbraio 2019, è presente anche in Argentina, Brasile, Messico, Colombia, Cile, Uruguay, Panama e Perù. Inoltre, è attiva anche in inglese come “TheFork.com”. TheFork mette in contatto utenti e ristoranti, permettendo ai primi di cercare e prenotare il tavolo online e ai secondi di aumentare le prenotazioni e la fedeltà dei clienti. Attraverso TheFork (sito e app), così come su TripAdvisor, gli utenti possono facilmente selezionare un ristorante in base alle loro preferenze (per esempio localizzazione, tipo di cucina e prezzo medio), consultare le recensioni degli utenti, controllare la disponibilità in tempo reale e prenotare all’istante online. Per i ristoranti, TheFork fornisce un software, TheFork Manager, che consente di ottimizzare le prenotazioni e le operazioni, e di migliorare servizio e ricavi.

 

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Informazioni sull'Autore

Nato a Napoli (dove tuttora vive) nel 1973, è giornalista pubblicista e responsabile per l'area contenuti de "La Comunicazione". Laureato in Scienze della Comunicazione con tesi in marketing, alterna l'attività giornalistica con quella di consulenza. Ha collaborato anche con "Il Nuovo Salernitano", "ROMA - Cronaca Salerno" e "Metropolis".

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