Ristorazione: su Gambero Rosso i consigli di Marco Lungo, su come affrontare la crisi.

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È assodato che i locali di ristorazione in Italia stiano vivendo un momento molto difficile e delicato. Tanti i ristoratori che stanno vivendo sulla propria pelle la mancanza di clienti e liquidità, che si stanno scervellando su come riuscire a sopravvivere e superare questo terribile momento.

In questo scenario ha squarciato il velo un articolo pubblicato sul Gambero Rosso, che riporta i consigli su come affrontare  l’emergenza in corso, di Marco Lungoconsulente specializzato in crisi della ristorazione, che ha appena dato alle stampe il libro “Salva Il Tuo Locale!“.

I suggerimenti di Marco Lungo sono frutto della sua decennale esperienza come manager, ristoratore e consulente specializzato, quindi condensando praticità e saggezza non comuni da leggere.

Queste le azioni che devono mettere in campo i ristoratori secondo l’esperto:

 

  1. Non farsi dimenticare

I clienti sono il patrimonio vero che si rischia di perdere ma ci si deve ricordare anche dei fornitori, considerando che anche i distributori avranno avuto perdite ingenti. Farsi ricordare da loro potrebbe essere fondamentale al momento della ripartenza.

  1. Costruire

È il momento di pensare a cambiare, a sfruttare questo momento per ripensarsi e correggersi. Un periodo così lungo per ragionare e ripensarci è impossibile da trovare quando si è al lavoro, ed è forse l’investimento migliore ed una maniera intelligente di sfruttare questo dramma.

  1. Conservare liquidità

Ugualmente a qualsiasi costo, conservare liquidità è tra le cose più importanti da fare. Alla ripartenza saranno sicuramente privilegiati i ristoratori che potranno pagare le forniture subito, in contanti.

  1. Pensare ai dipendenti

I dipendenti non vanno dimenticati tanto quanto i clienti. Si deve cercare di stare vicino ai propri dipendenti sentendoli abitualmente e condividendo i loro problemi, umanamente. Questo contatto sarà una cosa importante per fare “squadra” quando toccherà affrontare le importanti difficoltà della ripresa.

  1. Prenotare le provviste dai distributori adesso, prima di ripartire

Alla ripresa ci si deve pensare subito, sin da adesso. Per questo è consigliabile prenotare fin da ora le provviste necessarie per ripartire, cercando di farsi garantire la consegna dai distributori.

  1. Pensare ai cambiamenti, e alla strategia migliore

Cambiare il menù, fare qualcosa di più economico, affiancare un’offerta diversa con un menù ridotto e meno costoso. Sicuramente sono queste le idee che passano per la testa della maggioranza dei titolari ma non sono la scelta migliore da fare. Meglio aggiungere degli elementi di costo temporanei che, alla fine dell’emergenza, sarà più facile eliminare, senza essersi snaturati.

  1. Comunicare la riapertura

Comunicare rimane sempre la chiave della gestione corretta di qualsiasi crisi. Comunicare la propria riapertura è quindi fondamentale. La Comunicazione va preparata in anticipo, e programmare fin da ora questa fase significa non farsi trovare impreparati, ed essere ricordati dai clienti prima della concorrenza.

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Informazioni sull'Autore

Nato a Napoli (dove tuttora vive) nel 1973, è giornalista pubblicista e responsabile per l'area contenuti de "La Comunicazione". Laureato in Scienze della Comunicazione con tesi in marketing, alterna l'attività giornalistica con quella di consulenza. Ha collaborato anche con "Il Nuovo Salernitano", "ROMA - Cronaca Salerno" e "Metropolis".

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