Il Ristorante Alain Ducasse Napoli, menu d’autunno

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Al nono piano dell’hotel ROMEO Napoli, Il Ristorante Alain Ducasse Napoli, insignito di 1 Stella MICHELIN, presenta il nuovo menu autunnale, in linea con lo spirito che lo contraddistingue: a firmarlo è lo chef pluristellato Alain Ducasse, insieme all’executive chef Alessandro Lucassino.

Il percorso racconta le eccellenze della Campania attraverso i principi della Cuisine de la Naturalité, espressione della visione gastronomica di Ducasse.

I valori

Rispetto per la natura, per i sapori e per il buon vivere sono i valori che guidano la cucina del ristorante. Tecniche ricercate e grande attenzione alla sostenibilità valorizzano la purezza delle materie prime, in un dialogo continuo tra terra e mare. Grazie a cotture brevi e a condimenti essenziali, gli ingredienti mantengono intatte le proprie qualità nutrizionali e aromatiche.

È la semplicità, celebrata fino in fondo, a regalare un’esperienza di gusto intensa, mentre la creatività diventa la via che conduce all’eccellenza.

Il menu celebra l’autunno facendo della stagionalità una forma d’arte, in un racconto gastronomico che segue il ritmo e i colori della stagione.

Maraviglia e Partenope Autunno

Due le esperienze di degustazione attraverso cui scoprire questa visione: “Maraviglia”, percorso in 5 portate, e “Partenope Autunno”, esperienza in 7 portate. Due itinerari di diversa ampiezza, pensati per restituire la stessa idea di cucina: essenziale nella costruzione, profondamente legata al territorio e capace di mettere in relazione la Campania con suggestioni e tecniche contemporanee.

Antipasti

A questi si affianca la proposta à la carte: il viaggio si apre con il Gambero viola dell’isola di Ischia, accompagnato dai ceci di Cicerale, da una fine gelée allo zafferano e dal caviale Kristal, in un equilibrio di sapori di grande intensità ed eleganza. L’Indivia fondente è accompagnata da nocciole, castagne e tartufo bianco, mentre il Carciofo grigliato gioca sul contrasto con foglie croccanti e un condimento al levistico.

Primi

La pasta diventa uno dei territori privilegiati della ricerca. Accanto alla Calamarata alle pannocchie di mare, con pompelmo e grué di cacao, compaiono lo Spaghettone alle erbe selvatiche, riccio e corallo il Fusillino al cucchiaio ai cannolicchi alla brace, verbena e finocchietto marino. Dalla terra, invece, nascono i Tagliolini al pane di ieri, accompagnati da funghi selvatici, ricotta affumicata e tartufo bianco.

Secondi

Il mare torna protagonista con la Triglia di scoglio scottata, abbinata a kimchi di carote e frutti di mare e consommé iodato, e con la Cernia del Mediterraneo alla brace, accompagnata da radicchio, hibiscus e lardo di maiale nero casertano. La componente più intensamente autunnale emerge invece nella Sella di capriolo in cocotte, con zucca confit alla mucillagine di cacao e condimento ai grani, mentre il Bufalo campano incontra la dolcezza della cipolla ramata di Montoro e la profondità marina del midollo di tonno rosso.

Dessert

A chiudere il percorso, dessert che lavorano sulla leggerezza e sulla nitidezza dei sapori: dal Pistacchio leggero e ghiacciato con granita al fiore d’arancio alla Mela Annurca arrosto, mousee di yogurt e camomilla, fino al Soufflé al cioccolato 75% della Manufacture Alain Ducasse a Parigi e al Bianco di bufala, latte di mandorla e mandorla amara. Un finale che conserva la cifra dell’intero menu: intensità senza ridondanza, tecnica al servizio della materia prima e un legame con il territorio che non rinuncia a uno sguardo internazionale.

Ristoranti Contro la Fame

Il Ristorante Alain Ducasse Napoli aderisce alla 12ª edizione di Ristoranti Contro la Fame, la più grande campagna solidale della ristorazione italiana, promossa da Azione Contro la Fame, in programma dal 16 ottobre al 31 dicembre 2026.

Attraverso una donazione diretta, il ristorante sceglie di mettere l’eccellenza gastronomica al servizio della solidarietà, contribuendo concretamente ai progetti dell’organizzazione per contrastare la fame e l’insicurezza alimentare.

L’iniziativa, che negli anni ha coinvolto migliaia di ristoranti in tutta Italia e raccolto oltre un milione di euro, sostiene nel 2026 due importanti interventi: il progetto “Mai più fame: dall’emergenza all’autonomia”, attivo a Milano, Napoli e Bari per accompagnare le persone in difficoltà verso una maggiore autonomia alimentare, e le attività umanitarie in Venezuela, a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto.

Un impegno condiviso che interpreta la cucina non soltanto come esperienza di gusto e cultura, ma anche come strumento di responsabilità sociale e attenzione verso gli altri.