Ci sono eventi che riescono a crescere di anno in anno senza perdere la propria identità. “Cenando sotto un Cielo Diverso” è uno di questi. La XVIII edizione della kermesse benefica, ospitata a Villa Tony del Complesso Zeno di Ercolano, ha richiamato oltre 3.000 partecipanti, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi dell’estate per giornalisti, addetti ai lavori e appassionati di esperienze gastronomiche.
Il successo della manifestazione risiede proprio nella sua formula: un grande percorso del gusto che permette di degustare decine di proposte in una location suggestiva, con la consapevolezza che ogni assaggio contribuisce a sostenere importanti progetti di solidarietà. Un’occasione che, per molti, è diventata anche un appuntamento annuale per ritrovarsi e condividere la passione per la buona cucina.
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Tra le proposte che hanno maggiormente colpito spicca la focaccia di ImpastoVivo con stracciatella di vaccino, crudo di picanha, pomodorini semi-dry e pesto di rucola, equilibrata e ricca di sapore. Interessante anche il tonno del ristorante Vega, marinato secondo una tecnica giapponese, appena scottato e servito con spinacino fresco e salsa chimichurri, un piatto essenziale ma ben costruito.
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Molto riusciti gli gnocchi con crema di gamberi e pomodorini del White Chill Out, mentre PublicHouse Burger Gourmet di Caserta ha proposto un panino originale con cavolo cappuccio, würstel artigianale di Cillo, maionese alla senape e miele, maionese alla barbabietola e agrumi, cipolla tostata, sesamo e cetrioli marinati, dimostrando attenzione all’equilibrio dei contrasti tra la dolcezza, l’acidità e la componente affumicata del würstel. A chiudere il percorso, la torta ai frutti di bosco della Pasticceria Zeno, tra i dessert più apprezzati della serata.
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Complessivamente, oltre 270 tra chef, pizzaioli, pasticcieri e produttori hanno animato un itinerario gastronomico che ha spaziato dagli antipasti ai dolci, accompagnato da vini, cocktail e da un’originale postazione dedicata all’idrosommelier.
Ma il cuore della manifestazione resta la solidarietà. Il ricavato sarà destinato all’acquisto di materiali ludico-didattici per le case famiglia campane, di doni per i piccoli pazienti degli ospedali pediatrici napoletani e al sostegno di scuole e orfanotrofi di Malindi e dei villaggi limitrofi in Kenya.
Il tema scelto per questa edizione, “I Colori della Diversità”, ha trovato espressione non solo nella raccolta fondi, ma anche nella partecipazione delle realtà sociali del territorio. Gli studenti dell’Istituto Alberghiero Viviani hanno affiancato gli chef durante il servizio, mentre i ragazzi del Don Orione di Ercolano sono stati protagonisti attivi della serata, confermando come inclusione e collaborazione possano diventare parte integrante di un evento enogastronomico.
Con una formula ormai consolidata, “Cenando sotto un Cielo Diverso” continua così a rappresentare molto più di una semplice degustazione: un evento che unisce eccellenze gastronomiche, convivialità e beneficenza, trasformando il cibo in uno strumento capace di creare relazioni e generare un aiuto concreto per chi ne ha più bisogno.






