Gorizia ha celebrato ancora una volta il cibo come ponte tra culture, accogliendo migliaia di visitatori nell’ultima edizione di Gusti di Frontiera (25-28 settembre 2025), kermesse enogastronomica più grande del Triveneto. Per alcuni giorni la città friulana si è trasformata in un palcoscenico a cielo aperto, animato da profumi, colori e sapori provenienti da ogni continente.
I borghi tematici hanno guidato il pubblico in un itinerario fatto di scoperte culinarie e incontri: dall’Italia alle Americhe, dall’Oriente all’Africa, fino all’Australia. Tra le novità più apprezzate, il Borgo Vegano Vegetariano, segno di un’attenzione crescente verso stili di vita inclusivi e sostenibili. Nel dettaglio hanno partecipato 50 paesi radunati in 17 borghi per un totale di 400 stand.
Un’edizione che ha assunto un significato speciale grazie a Go!2025, il programma che ha reso Gorizia e Nova Gorica capitali europee della cultura. Proprio in questo contesto è nato il Borgo Borderless, allestito in Piazza Transalpina, simbolo tangibile di un confine che si trasforma in punto d’incontro, rafforzando l’anima internazionale della manifestazione.
Non solo cucina: accanto agli stand gastronomici, spazio anche ad artigianato e oggettistica. Con l’arrivo della sera, le note musicali hanno scandito serate di festa proseguite fino a notte fonda, animando le vie della città e coinvolgendo visitatori e abitanti in un clima condiviso di convivialità.
Si è conclusa così un’edizione che ha animato la città con sapori e incontri, rinnovando l’attesa e l’entusiasmo per la prossima.









