IL GRAND HOTEL FLORA ANNUNCIA L’ARRIVO DELLO CHEF ROCCO DE SANTIS

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Rocco De Santis è il nuovo Executive Chef del Grand Hotel Flora di Roma. Dall’8 aprile sarà alla guida del nuovo progetto di ristorazione dell’albergo che prenderà ufficialmente il via questa estate con la riapertura del Rooftop al 7° piano dopo un’importante ristrutturazione. Lo Chef De Santis, che ha già conquistato a Firenze due stelle Michelin, è stato scelto e accolto al Flora dal Chief Operating Officer Francesco Naldi e dal General Manager Simone D’Alessandro.

Via Vittorio Veneto, 191, 00187 Roma

https://hotelfloraroma.com

Lo Chef Rocco De Santis arriva al Grand Hotel Flora di via Veneto a Roma dopo una lunga esperienza nell’alta ristorazione e negli hotel di lusso. Classe ’79, originario di Salerno, De Santis, dopo gli anni trascorsi a Firenze dove ha raggiunto il traguardo delle due stelle Michelin (la prima è del novembre 2019 per l’inserimento in guida 2020 e la seconda del novembre 2020 per l’inserimento in guida 2021) è pronto ora portare la sua cucina stellata nella Capitale.

De Santis è già a Roma per organizzare tutti i dettagli del suo progetto di ristorazione per il Grand Hotel Flora e per seguire anche l’avanzamento dei lavori di restyling del rooftop. Al 7° piano dell’hotel infatti nasceranno due diverse realtà guidate entrambe dallo Chef: una proposta più casual, con un progetto ristorativo e di accoglienza all-day dining (che unisce grandi piatti di gastronomia nazionale alla mixology d’autore) e poi una sala dedicata completamente alla cucina fine dining di ispirazione mediterranea e ai grandi classici dello Chef. 

La ristrutturazione del roof top del Flora è curata da Tihany Design, studio noto a livello internazionale che ha già realizzato progetti di pregio nel mondo dell’alta ristorazione e dell’hospitality di lusso come il tre stelle Michelin Daniel dello chef Daniel Bulud a New York, il ristorante tre stelle Michelin Per Se di Thomas Keller di New York (reinterpretazione del più storico e iconico The French Laundry), il Novikov di Miami, il Dinner by Heston Blumenthal di Londra e l’Oro Restaurant all’interno dell’hotel Cipriani di Venezia.

Francesco Naldi, COO della Salvatore Naldi Group, commenta: “Siamo felici di questa rinascita dell’hôtellerie romana di cui ci sentiamo orgogliosamente parte con gli importanti interventi di restyling che stiamo realizzando al Grand Hotel Flora, a partire dal roof, insieme al prestigioso studio di interior di New York Tihany Design. L’arrivo dello Chef De Santis si inserisce in questo importante percorso di rinnovamento che speriamo possa regalare alla città una nuova insegna di riferimento nell’ambito dell’alta ristorazione d’hotel”.

L’arrivo dello Chef è così commentato dal General Manager del Grand Hotel Flora, Simone D’Alessandro “L’eccellenza di Rocco De Santis sposa il nuovo corso dell’albergo. Accogliamo uno dei migliori chef italiani, maestro nel fondere estetica, tecnica e sapori mediterranei. La sua guida sarà fondamentale per il posizionamento dell’hotel e per l’attesissimo lancio del nostro nuovo Rooftop. Con una visione già perfettamente allineata, il nostro team è pronto a ridefinire gli standard della ristorazione d’élite nella Capitale“.

Lo Chef Rocco De Santis dichiara: “Dopo nove anni intensi, ricchi di traguardi e soddisfazioni importanti, ho scelto di rimettermi in gioco. Non per cambiare direzione, ma per evolvermi. Questa nuova avventura nasce dal desiderio di confrontarmi con stimoli diversi e da una visione condivisa: creare un progetto capace di unire identità, ricerca e ospitalità in modo autentico e contemporaneo. Porto con me tutto ciò che ho costruito finora, con la consapevolezza che ogni esperienza è un punto di partenza, mai di arrivo. Un nuovo inizio per crescere ancora, alzare l’asticella e scrivere insieme una pagina nuova”.

 

Lo Chef Rocco De Santis vanta esperienze di rilievo sia in Italia che all’estero tra queste c’è quella con lo chef campano Gennaro Esposito con cui ha lavorato a lungo e a più riprese, quella con lo chef francese Georges Blanc a Vonnas e poi ancora quella in Svizzera al ristorante sempre 2 stelle Michelin Domaine de Châteauvieux con lo chef Philippe Chevrier. Ho iniziato il mio percorso lavorativo già durante il periodo di scuola alberghiera muovendo i primi passi in cucina con le classiche stagioni estive. Subito dopo aver concluso gli studi ho avuto la fortuna di andare a lavorare da Gennaro Esposito alla Torre del Saracino, un ristorante in pieno fermento in quegli anni dove mi si è aperto un mondo e dove ho imparato tantissimo. È stata un’esperienza folgorante! Da lì la mia voglia di crescere e di approfondire nuove tecniche e conoscenze è cresciuta portandomi a Roma, a l’Hotel Eden, dove ho acquisito una visione di ristorazione più legata a l’hotellerie. Le esperienze però forse più importanti sono state quelle in Francia da George Blanc dove ho imparato il fascino del rigore e della precisione in cucina e quella al Domaine de Chateauvieux dove ho potuto affinare la mia conoscenza sulle carni, i fondi e le salse e dove ho appreso la metodica di una cucina e di un’organizzazione che posso definire senza remore come perfetta. Forte di queste esperienze all’estero sono tornato in Italia dove ho intrapreso un percorso importante di crescita ulteriore con lo chef Pino Lavarra e con lo chef Andrea Aprea, senza dimenticare anche la tappa al Byblos Art Hotel, tutti passaggi fondamentali della mia formazione, in cui conoscenza e consapevolezza si sono fuse in quella che oggi è la mia personale visione di alta cucina che porterò adesso al Grand Hotel Flora in questa nuova emozionante avventura”.