Negli spazi del ROMEO Roma, la cui architettura avveniristica è firmata dal premio Pritzker Zaha Hadid, Il Ristorante Alain Ducasse Roma presenta il nuovo menù estivo.
Nel giardino di Palazzo Capponi
Con l’arrivo della bella stagione, Il Ristorante Alain Ducasse Roma estende la propria esperienza gastronomica all’aperto, nel cuore pulsante dell’hotel. IL CORTILE, un esclusivo giardino interno di quasi 1.000 metri quadrati ricavato dal cinquecentesco Palazzo Capponi, diventa cornice naturale per vivere la cucina di Alain Ducasse in una dimensione inedita.
Gli ospiti saranno accolti a bordo piscina, circondati da alberi secolari e con una vista privilegiata sugli scavi archeologici sottostanti, in uno spazio che unisce la storia millenaria della Capitale alla visione contemporanea della ROMEO Collection. Qui, la filosofia della Cuisine de la Naturalité si esprime in tutta la sua leggerezza, in perfetta armonia con l’estate.
Tecnica e creatività
La cucina de Il Ristorante Alain Ducasse Roma è il luogo in cui tecnica francese e creatività si incontrano per dare vita a una proposta gastronomica ricercata, a firma dello Chef pluristellato Alain Ducasse e dell’Executive Chef Iacopo Iualè. Quest’ultimo, di origine toscana, vanta un percorso maturato in alcune delle più prestigiose cucine stellate d’oltralpe della galassia Ducasse, tra cui Le Louis XV*** a Monaco e Le Meurice** a Parigi.
Il menu
Il percorso gastronomico celebra l’estate esaltando la fragranza e la stagionalità delle materie prime attraverso lavorazioni essenziali e cotture brevi.
Antipasti
Il viaggio sensoriale si apre con la Ricciola scottata con pomodoro verde e nasturzio, l’eleganza della Delicata gelatina di melone e corallo con granciporro e caviale Kristal e l’omaggio all’orto delle Verdure dorate con condimento di foglie e jus vegetale al geranio.
Primi piatti
Seguono il Risotto con gambero rosso ed emulsione iodata, le Casarecce con ragout di verdure essiccate e pesto di erbe fresche e l’immancabile Spaghettone di Gragnano cacio e pepe.
Secondi
I secondi celebrano la precisione delle cotture e l’intensità dei sapori con l’Astice blu che dialoga con fagiolini verdi, rucola selvatica e zenzero, mentre la Triglia alla brace incontra il carattere del peperone crusco, delle olive taggiasche e dello jus di scoglio. Completano la sinfonia il Manzo marinato con melanzane affumicate e salsa al midollo e l’Agnello da latte con fiori di zucchine e mandorle fresche.
Dessert
La conclusione è un tributo all’alta pasticceria internazionale e alla leggerezza. Accanto al celebre Cioccolato della Manifattura Alain Ducasse a Parigi, la carta propone il Baba al rum a scelta con leggera Chantilly montata, il Soufflé al caffè con gelato al mascarpone e cacao e la nota rigenerante della Pesca della campagna romana con verbena e sorbetto all’amaretto.
Percorsi degustazione
Oltre alla proposta à la carte, il ristorante invita a scoprire due percorsi degustazione pensati per raccontare in sequenza la visione gastronomica dello Chef e il suo equilibrio armonico tra intensità e leggerezza:
- Drusilla Estate: sette portate per un’esperienza sensoriale completa
- Marea: cinque portate selezionate direttamente dalla cucina










