C’è anche il “Sud che emoziona” di Claudio Quarta Vignaiolo, con la sua cantina Sanpaolo in Campania, nell’iniziativa “Il pacco della ripartenza 9×9=47” che sbarca da oggi su Tannico per allargare l’azione di solidarietà alle famiglie in difficoltà.

Il progetto, ideato e portato avanti da 9 aziende vinicole guidate da giovani produttori indipendenti da tutta Italia, ha già donato nel mese di febbraio lo speciale box contenente altrettante pregiate bottiglie di vini, a 47 ristoratori amici, come simbolo della ripartenza alla crisi causata dall’emergenza sanitaria.
Da oggi si potrà acquistare anche on line su Tannico.it e parte del ricavato andrà in alimenti per le famiglie bisognose del Progetto Arca.

“Noi – spiega Alessandra Quarta – partecipiamo con il nostro Totò Bianco, blend di Fiano e Greco che produciamo a Cantina Sanpaolo, in Irpinia. Lo abbiamo scelto oltre che per la qualità del territorio irpino che racconta, perché Totò è un’icona senza tempo capace di parlare al cuore nei momenti di difficoltà, come quello che stiamo vivendo”.

“Inizialmente il pensiero è stato quello di omaggiare con i nostri vini i ristoratori – hanno spiegato i vignaioli ideatori del progetto – una delle categorie che più ha perso in questo anno di emergenza sanitaria. Oggi abbiamo deciso di rendere la confezione acquistabile al pubblico, anche per aggiungere un altro anello alla catena della solidarietà, pensando alle persone che al ristorante non possono andarci. Il pacco della ripartenza è un viaggio: dall’uva al vino, dai ristoranti alle famiglie bisognose”.

“Il pacco della ripartenza” si potrà acquistare da oggi in esclusiva su Tannico.it in serie limitata (solo 100 pezzi) contribuendo anche a donare un pacco alimentare a una famiglia in difficoltà, grazie alla collaborazione con la Fondazione Progetto Arca, che da 26 anni porta aiuto alle persone più fragili e sole e le accompagna verso un futuro di autonomia e integrazione, particolarmente attiva durante la crisi sociale scatenata dalla pandemia.

Simbolicamente il pacco è un cubo rappresentante su ogni lato una vite sradicata e piegata, ma legata saldamente da tanti fili, “un’edizione limitata da conservare e riutilizzare, anche come sgabello o tavolino, – spiegano gli organizzatori – molto più di un semplice box”.

VINI E AZIENDE PROMOTRICI

Luigi e Valentina Di Camillo – Tenuta i Fauri Abruzzo DOC Pecorino (Abruzzo)
Paolo Bertani, Leonardo Di Vincenzo, Alfredo Colangelo, Manfredi La Barbera, Marianna Pastore,
Loreto Lamolinara, Michael Opalenski – Masseria La Cattiva “Riposata” vino Rosso (Puglia)
Davide Fasolini e Pierpaolo Di Franco – Dirupi Grumello Riserva Valtellina Superiore DOCG (Lombardia)
Alessandro e Felicia Palombo – Luiano Chianti Classico DOCG (Toscana)
Marco Cirese – Noelia Ricci “Il Sangiovese” Predappio Romagna DOP (Emilia-Romagna)
Luca Baccarelli – Cantina Roccafiore “Fiorfiore” Umbria Grechetto IGP (Umbria)
Alessandra Quarta – Sanpaolo Claudio Quarta “Totó Bianco” Campania IGP (Campania)
Diletta Tonello – Tonello “ioTeti” Lessini Durello Metodo Classico (Veneto)
Rocco Vallorani – Vigneti Vallorani “Polisia” Piceno Superiore DOP (Marche)

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