Gustare il soffritto di Carboné Meat House a Palma Campania (Na), significa immergersi nei sapori quelli semplici e genuini, che sanno di casa e famiglia.
Un piatto questo considerato un tempo ‘a marenna dei poveri, realizzato con le interiora del maiale, perché si sa, di questo animale non si butta via niente; oggi invece è una vera prelibatezza della cucina campana.
“Viene preparato accuratamente da mio padre – racconta Pietro Carbone -, sceglie i pezzi a regola d’arte (cuore, polmone, ecc) che vengono poi successivamente cotti a fuoco lento, e piccante al punto giusto. Ma soprattutto lascia al palato un gusto delicato di morbidezza e succosità”.
Le squisitezze presentate all’incontro con la stampa pochi giorni fa, riflettono un equilibrio tra il ritorno alle radici e la costante tendenza all’innovazione, ponendo sempre l’accento sulla qualità delle materie prime locali.
Per stuzzicare le curiose papille gustative si comincia con una amuse bouche, una pallina su fonduta di pecorino accompagnata da un calice di bollicine frizzanti.
L’antipasto di salumi e formaggi rigorosamente selezionati dai fratelli Carbone sono stati serviti con confetture del Vesuvio e una calda focaccia cotta nel forno a legna. Arrivano i bucatini col soffritto, piatto sostanzioso intriso di ricordi, di cultura contadina, di profumo intenso e bontà degli ingredienti.
A seguire la Ribeye di manzetta, beneventana, uno dei tagli di carne più pregiati, con funghi porcini e patate. Una dolce conclusione all’altezza delle aspettative per lasciare il palato fresco e non appesantire dopo una cena strutturata: la crostata al limone di loro produzione, che coniuga la fragranza della frolla con la cremosa freschezza degli agrumi.
Sapori generosi, passione per il proprio lavoro, rispetto e amore verso le tradizioni di famiglia, sono elementi che risiedono sempre nei principali piatti serviti a casa Carbonè. Il culto della brace, le tecniche di cottura, la ricca cantina a vista dei vini e dei tagli di carne, l’accoglienza e l’attento servizio contribuiscono a valorizzare questa eccellenza del nostro territorio.
Sabrina Ciani















