C’è un nuovo tempio del gusto nel cuore del centro storico, precisamente in Piazza San Silvestro 2, ed è già diventato il punto di riferimento indiscusso per gli amanti della buona tavola e per il jet set capitolino. Mariuccia, dopo il grande successo delle sue prime storiche insegne nel cuore pulsante della città (tra cui Campo de’ Fiori e Piazza della Cancelleria), espande la sua presenza e si impone sulla scena della ristorazione romana con una formula gastronomica che punta sull’eccellenza assoluta di due pilastri insostituibili della cucina italiana: la pasta e la pizza.
La vera forza del format di Mariuccia risiede nella capacità di far dialogare le due più grandi tradizioni culinarie del Centro-Sud: quella romana e quella napoletana. Un sodalizio di sapori che si esprime attraverso un menu curato nei minimi dettagli, capace di esaltare la materia prima, la freschezza e il rispetto assoluto delle ricette di generazione in generazione.
Tra i primi piatti forti che stanno conquistando il pubblico spicca senza dubbio la pasta fresca cacio e pepe, un monumento alla romanità eseguito a regola d’arte con pasta fatta in casa, caratterizzato da una mantecatura ideale e un bilanciamento impeccabile che conquista al primo assaggio. Sul fronte dei lievitati, Mariuccia propone una pizza napoletana superba, fedele alla filosofia del gruppo: cornicione rigorosamente alto e alveolato, un impasto leggerissimo ad alta idratazione e ingredienti selezionati che portano i sapori veraci della tradizione campana direttamente all’ombra dei palazzi storici di Roma.
Questo straordinario accordo tra identità territoriale e qualità non è passato inosservato. In pochissimo tempo dalla sua recente apertura, la splendida e ampissima sede di Piazza San Silvestro è diventata una meta ambitissima, un vero e proprio salotto frequentato quotidianamente da showgirl, esponenti della politica, imprenditori, attori e personalità di spicco del mondo dello spettacolo. Che sia per un incontro riservato o per una cena sotto i riflettori, Mariuccia si conferma il luogo dove la grande cucina sposa l’esclusività e la socialità.






