Spreco alimentare. Un settembre da record a Milano: 38 tonnellate di cibo salvato insieme a Too Good To Go. Compensato lo spreco di più di 45.000 cittadini.

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Too Good To Go, l’app contro lo spreco alimentare, si è impegnata sull’intero mese di settembre con l’obiettivo di coinvolgere partner, utenti e consumatori in una sfida: salvare 400 tonnellate di cibo, rendendolo così un vero e proprio “Settembre da record” contro lo spreco alimentare. L’obiettivo dell’app non solo è stato raggiunto, ma superato, con 500 tonnellate salvate su tutta la penisola. Particolarmente importanti i risultati registrati a Milano: la città ha raggiunto le 38 tonnellate di alimenti salvati, equivalenti a circa 95 tonnellate di emissioni di CO2e che non sono state a loro volta sprecate. Considerando che in media un italiano getta 2 kg di cibo al mese, i milanesi hanno permesso di compensare lo spreco alimentare di 47.500 cittadini.*

Un impegno che non sorprende, considerando che Milano è stata la prima città in Italia ad accogliere Too Good To Go e la sua mission antispreco: ad oggi il capoluogo lombardo conta più di 300.000 persone che hanno scaricato l’app, circa 1300 esercenti commerciali attivi e quasi un milione di pasti recuperati in soli 3 anni.

“Questo settembre da record ci fa ben sperare per una fine dell’anno che veda la lotta allo spreco alimentare in prima linea”, spiega Eugenio Sapora, Country Manager Italia di Too Good To Go, “L’impegno dei cittadini milanesi ci ha permesso non solo di salvare cibo, ma anche di far sì che non venissero sprecate quelle risorse che sono state impiegate per produrlo, confezionarlo, distribuirlo e farlo arrivare nelle nostre case. L’impegno dei cittadini milanesi ci ha permesso non solo di salvare cibo, ma anche di donarlo a chi in difficoltà, grazie alla collaborazione con Croce Rossa Italiana: un risultato davvero win-win.”

Una menzione speciale va a Godo – Sostanza italiana, Bar Andrea 2 e Bixio XI Caffè,  che nel mese di settembre si sono distinti per il loro impegno contro lo spreco.

Andrea De Pascalis, General Manager di Godo, azienda di food delivery con diverse sedi, spiega: “Abbiamo aderito a Too Good To Go perché lo riteniamo eticamente corretto e in linea con la nostra strategia di sostenibilità, volta a favorire il recupero degli alimenti e delle eccedenze. Anche se abbiamo avuto un calo di volumi a causa dell’inflazione, con Too Good To Go non abbiamo registrato una flessione, anzi, il numero e il tipo di clientela non è cambiato”.

Fabio Lo Schiavo, titolare di Bixio XI Caffè aggiunge: “Al di là della lotta allo spreco, cerchiamo da sempre di attivare piccole strategie come evitare la plastica e orientarci verso il caffé biologico. Non abbiamo visto particolari cambiamenti nell’ultimo periodo perché la nostra clientela è abituata a premiare scelte di sostenibilità”.