Villa Ischia ad Atina: mare, memoria e il coraggio di una sfida

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Tra le colline della Valle di Comino, lo chef Vito Mattera e Marcella Marrocco portano l’isola in terra ciociara. Un racconto di tecnica sartoriale, radici ischitane e un “Omaggio a Napoli” che vale il viaggio.

Ci sono luoghi che sfidano le leggi della fisica, o almeno quelle della logica commerciale. Arrivare ad Atina, in provincia di Frosinone, e trovarvi una cucina di mare che parla la lingua di Ischia, della Svizzera e dell’alta tecnica internazionale, è una di quelle sorprese che riconciliano con il mestiere di raccontare il cibo.

Siamo a Villa Ischia, un’insegna guidata da tre pilastri: tecnica, passione e, soprattutto, coraggio. Qui, Vito Mattera e sua moglie Marcella Marrocco hanno creato un micro-cosmo di soli 15 coperti dove il pesce è protagonista assoluto, nonostante le vette dell’Appennino facciano da cornice.

Una storia d’amore e di “scintille”

Il progetto nasce poco prima della tempesta Covid. Vito, nato a Zurigo da madre napoletana e papà ischitano, ha passato la vita a “rubare con gli occhi”. «Ho cominciato vedendo mia mamma e mia nonna», ci racconta lo chef mentre ci accoglie nel locale. «Poi è scattata la scintilla. Ricordo un’anguria intagliata da uno chef: sapevo rifarla senza tecnica, e da lì è partito tutto».

Dopo anni passati a dividersi tra il rigore degli hotel stellati in Svizzera (St. Moritz, Davos) e la solarità delle estati a Ischia, la vita lo ha portato nel Lazio. Il motivo? Marcella. È per amore della moglie, sommelier esperta e perfetta padrona di casa, che Vito ha deciso di piantare le radici ad Atina. «Siamo andati contro le leggi della fisica», ammette col sorriso. «L’inizio è stato duro, lo è ancora, ma i risultati sono ottimi e non me l’aspettavo proprio».

La Tecnica come linguaggio, la Tradizione come bussola

Per Vito la tecnica non è un vezzo, ma uno strumento per esaltare il sapore. «Oggi troviamo cose tecnicamente sbalorditive che però lasciano indietro i sapori. Per me la tecnica serve a far uscire l’essenza, senza mai tradire le nostre tradizioni».

L’artigianalità a Villa Ischia è palpabile in ogni dettaglio: dal pomodoro passato rigorosamente a mano per non alterarne il colore, alle erbe colte nel giardino aromatico proprio dietro la cucina.

Il racconto del gusto: dal macaron all’omaggio a Napoli

Sedersi alla tavola di Villa Ischia è un percorso di precisione estetica. L’apertura è un gioco di consistenze: gelatine di peperoni alla brace, un raffinato macaron con farina di pistacchio e un pane soffiato con tuorlo d’uovo marinato che prepara il palato alla complessità.

Ma è con i primi che Vito Mattera svela la sua maestria. Abbiamo assaggiato un fuori carta pensato sul momento: un Quadretto con ragù di coniglio all’ischitana e burrata, seguito da uno spettacolare Risotto agli agrumi con carpaccio di gamberi rosa. Ma il vero “colpo di teatro” è l’Omaggio a Napoli.

Il Piatto Icona: Vincitore del Premio 5 stelle della Cucina Italiana, questo piatto è un inganno visivo meraviglioso. Esteticamente sembra una pizza margherita, ma è un unico, grande raviolo. Il “cornicione” è farcito con un ripieno di totano, mentre la superficie è fiammata e condita con ragù di totano e burrata per simulare la mozzarella e il pomodoro. Geniale.

Il viaggio prosegue con il Coniglio all’ischitana (omaggio al papà e alla tradizione dell’isola verde) servito con chips di patate, un piatto che profuma di casa ma che rivela una mano sartoriale nella cottura.

Perché andarci?

Villa Ischia non è solo un ristorante; è la prova che la determinazione può trasformare un ex agriturismo in un laboratorio di creatività contemporanea. Marcella, con la sua competenza da sommelier, gestisce la sala con una grazia che mette subito a proprio agio, mentre Vito trasforma i ricordi d’infanzia — dalla torta di pane della nonna alla frisella bagnata — in sculture di sapore.

Se cercate una cucina che non rincorre le mode, ma che usa la paura di sbagliare come spinta per non accontentarsi mai, la strada per Atina è quella giusta.


INFO UTILI

  • Nome: Villa Ischia

  • Indirizzo: Via Case di Melfa 257/275, Atina (FR)

  • Contatti: Tel. 392 124 2777

  • Orari: Cena dal mercoledì alla domenica; pranzo sabato e domenica. Chiuso lunedì e martedì.