Importanza di conservare bene le gomme fuori stagione

È nota a tutti l’importanza di conservare bene le gomme fuori stagione, dato che è dalla loro integrità che dipende in gran parte la sicurezza del veicolo su strada.

Dopo la sosta stagionale, e prima di essere rimessi in servizio, i copertoni richiedono un trattamento differente a seconda che abbiano il cerchione oppure no.

Inverno e primavera sono le stagioni in cui la legge prevede che venga effettuato il cambio degli pneumatici poichè modelli estivi de invernali hanno caratteristiche e prestazioni notevolmente diverse.

In queste fasi di transizione è importante decidere che cosa fare delle gomme smontate che, a meno che non presentino uno stato d’usura tale da consigliare le loro eliminazione, devono venire conservate in maniera adeguata.

Tenendo conto dei loro costi piuttosto ingenti e del fatto che le gomme rappresentano un’importante garanzia di sicurezza alla guida, è indispensabile essere in grado di riporle nella giusta maniera.

Operazioni per conservare correttamente il treno di gomme

Un’operazione indispensabile da effettuare prima di procedere al trattamento dei copertoni è quella di portarli alla loro pressione ottimale, per consentire di operare su gomme in tensione, più facilmente trattabili.

Bisogna inoltre memorizzarne la posizione, per invertirla al successivo montaggio e garantire così la massima stabilità d’assetto alla vettura.
Soltanto a questo punto è possibile effettuare le operazioni richieste.

  1. Lavaggio

La prima operazione da fare con i copertoni fuori stagione è quella di lavarli, utilizzando acqua tiepida con sapone per auto, e servendosi dapprima di una spazzola per rimuovere i detriti più grossolani e poi di una spugna.

Bisogna ricordare che, oltre alla sporcizia grossolana, sulla superficie dei copertoni si può annidare anche materiale organico in decomposizione, come foglie e terriccio, molto pericolosi per l’integrità della gomma.

Chi è abituato a usare acqua sotto pressione deve mantenere il getto ad almeno 30 centimetri, che è considerata la distanza di sicurezza per non danneggiare gli pneumatici.

Succede spesso che tra i blocchi del battistrada siano incastrate pietre o altro materiale di rifiuto che devono essere asportati completamente: a questo scopo può essere utile fare impiego di talco industriale, ma non di altre sostanze potenzialmente dannose.

È necessario pulire anche i cerchi, servendosi sempre di acqua tiepida e di detergente liquido per macchine, da utilizzare con una spugna morbida.

 

  1. Asciugatura

Dopo aver controllato con estrema attenzione che le gomme siano pulite (può essere vantaggioso ispezionarle con una torcia), supervisionando ogni loro parte, è necessario procedere con l’asciugatura.

Si tratta di un’operazione di estrema rilevanza poiché è noto come la presenza di gocce d’acqua ristagnante potrebbe provocare la formazione di bolle nella parte interna.

La medesima operazione deve essere eseguita anche sui cerchi, servendosi di un panno morbido in microfibra.

Per asciugare perfettamente le gomme è utile usare un getto d’aria compressa, a patto di non avvicinarlo troppo al copertone.

 

  1. Evitare il nero-gomme

È sempre sconsigliabile applicare il nero-gomme o qualsiasi altro prodotto lucidante perché le mescole degli pneumatici vengono formulate per contrastare l’insorgenza di screpolature oppure di altri fattori ambientali.

Queste sostanze potrebbero danneggiare l’integrità delle gomme.

 

  1. Impiego di sacchi a chiusura ermetica

Dopo aver scelto un locale adeguatamente ventilato e molto asciutto, al riparo dai raggi del sole e da fonti dirette di calore, di elettricità oppure di ozono, si ripongono gli pneumatici all’interno di capienti sacchi di plastica a chiusura ermetica.

Dato che questi contenitori devono essere perfettamente asciutti, è opportuno effettuare una preventiva passata con l’aspirapolvere, che garantisce l’eliminazione di umidità anche in tracce.

È fondamentale che i copertoni siano sigillati con nastro adesivo, dato che l’ambiente interno del sacco a tenuta ermetica riduce notevolmente l’evaporazione degli oli dalle mescole.

In commercio sono disponibili apposite borse dotate di manico, entro cui si pongono le gomme, che possono venire così trasportate con facilità; bisogna comunque che esse siano state inserite nei sacchetti sigillati perché le borse non sono a chiusura ermetica.

 

  1. Stoccaggio

Una volta inseriti nei loro contenitori, gli pneumatici possono essere stoccati, avendo cura di scegliere il luogo più adatto, che di solito è il garage, o ancor meglio un locale seminterrato.

Non bisogna mai lasciare le gomme all’aperto perché gli agenti climatici e le variazioni di temperatura sono fattori altamente rischiosi per la loro integrità.

Come accennato è necessario evitare il contatto con raggi solari, con fonti di calore (come stufe o caldaie) e con sostanze chimiche, tra cui soprattutto l’ozono, che è un gas pericolosissimo per il mantenimento dei copertoni.

Anche solventi, lubrificanti e carburanti sono agenti particolarmente dannosi per la conservazione delle gomme, e bisogna pertanto isolare i sacchi dal pavimento, dove potrebbero esserci tracce di tali sostanze.

 

  1. Scegliere la posizione corretta

Le opzioni che solitamente vengono utilizzate per stoccare le gomme sono 3, e precisamente:
• disposte verticalmente;
• impilate sui fianchi;
• appese a rastrelliere.

La scelta di una oppure dell’altra possibilità dipende soprattutto dalla disponibilità di spazio, dalle esigenze personali e dalla presenza dei cerchioni.

La soluzione migliore, in quanto responsabile di una sollecitazione quasi nulla degli pneumatici, è senza dubbio quella verticale.

Quando non è possibile procedere in questo modo, si possono impilare sul fianco, avendo cura di non formare torri troppo alte che da un lato comprimono notevolmente le gomme più basse e d’altro lato, in caso di caduta, provocano grossi danni.

Questa opzione è preferibile nel caso in cui i copertoni siano montati sui cerchi, che possono essere anche appesi senza nessun problema; una soluzione da evitare invece in caso di copertoni senza cerchioni (che si deformerebbero con facilità).

Durante lo stoccaggio, qualsiasi gomma deve conservare la propria forma originale, e proprio per questo motivo, quando è presente il cerchio, le gomme non vanno mai disposte verticalmente.

Come rimettere in servizio le gomme

 

Al termine della fase di stoccaggio, si deve procedere a rimettere in servizio le gomme, controllandone preventivamente le condizioni; se lo stoccaggio è stato eseguito in maniera corretta, i copertoni sono pronti per l’uso.

È comunque opportuno effettuare una accurata pulizia, per rendersi conto anche di eventuali malformazioni superficiali, testando la consistenza e la durezza delle gomme.

Bisogna poi controllare lo stato del battistrada e dei fianchi, verificando la pressione mediante l’impiego del compressore.

I tecnici di Special Gomme ricordano che, qualora le condizioni degli pneumatici non fossero ottimali è sempre meglio rivolgersi a un gommista di fiducia che, prima di mettere la vettura in strada, sia in grado di testare le sue condizioni e quindi la sicurezza della guida.

Anche se conservare le gomme fuori stagione non è un’operazione difficile, bisogna comunque eseguirla in maniera corretta, per evitare che si possano verificare problemi strutturali e funzionali che possano mettere in pericolo la vita di conducente e passeggeri.

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