ENA, dove la storia incontra l’alta cucina

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i sono luoghi che si visitano e luoghi che si vivono. ENA, il nuovo ristorante ospitato nella storica Tenuta San Vito di Pozzuoli, appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Qui l’esperienza gastronomica supera il concetto stesso di cena e si trasforma in un viaggio attraverso il tempo, la memoria e i sapori più autentici della Campania.

La magia di ENA nasce già dall’ingresso: sotto gli ambienti raffinati della dimora settecentesca, infatti, si estende una straordinaria necropoli paleocristiana risalente ai primi secoli dopo Cristo, riportata alla luce grazie a un accurato lavoro di recupero e valorizzazione. Un luogo unico, dove il silenzio della storia accompagna ogni portata e dove eleganza e cultura dialogano in perfetta armonia.

La cena degustazione che ha inaugurato questo nuovo percorso gastronomico ha rappresentato un’autentica celebrazione del territorio. Dopo il benvenuto della casa, tra bollicine di Chenin Blanc e raffinati amuse-bouche dello chef, il percorso è entrato nel vivo con “L’Incontro del Mare e dell’Agrume”, un delicato gioco di equilibri tra la ricciola leggermente affumicata, l’ananas al basilico e le note fresche dello yogurt aromatizzato.

Ma è stato il primo piatto, “Alchimia d’Estate”, a conquistare definitivamente il palato. Il riso Acquerello con brasato di astice e sentori di tartufo bagnolese si è rivelato un’esperienza sensoriale sorprendente: un piatto elegante, avvolgente, costruito su un equilibrio quasi perfetto tra la dolcezza del crostaceo e l’intensità aromatica del tartufo. Un gusto unico, persistente, capace di raccontare con raffinatezza la filosofia gastronomica di ENA.

Il percorso è proseguito con il pescato del giorno in oliocottura accompagnato da purea di indivia riccia, pinoli tostati e polvere di olive nere caiazzane, in un interessante dialogo tra terra e mare.

A chiudere la degustazione è arrivato il dessert, “Filtro d’amore flegreo”: una sfera di vaniglia alla Strega con arancia candita, coulis di fragole e fonduta calda di cioccolato al peperoncino. Un finale sorprendente ed elegante, capace di racchiudere dolcezza, carattere e un delicato richiamo alle tradizioni del territorio, lasciando al palato e alla memoria un ricordo intenso e piacevolissimo.

La sensazione, lasciando ENA, è quella di aver vissuto qualcosa che va oltre la semplice esperienza gastronomica. In questo luogo straordinario dei Campi Flegrei, ogni piatto racconta una storia e ogni dettaglio contribuisce a creare un’atmosfera sospesa tra passato e presente. Un ristorante, certo, ma soprattutto un luogo dell’anima, dove la bellezza della storia incontra l’eccellenza della cucina contemporanea.