Dal 5 novembre, nel quartiere Aurelio, la pizzeria campana apre la sua terza sede. Dietro il fenomeno social costruito da Gabriella Esposito c’è un progetto imprenditoriale nato nel 2018 con il marito Antonio Conza, fondato sulla ricerca sugli impasti, sulla qualità delle materie prime e su un’organizzazione del lavoro attenta alle persone.
Dalla provincia di Napoli alla Capitale, passando per i riconoscimenti di settore, le collaborazioni internazionali e una community social che supera il milione di follower. Il percorso di Maturazioni prosegue con una nuova apertura a Roma, nel quartiere Aurelio, a pochi passi dal Vaticano. Il locale, che inaugurerà il 5 novembre, porta nella Capitale un progetto gastronomico in cui la comunicazione diretta e ironica ha contribuito a far conoscere un lavoro che si sviluppa soprattutto dietro le quinte: studio degli impasti, tecniche di cottura, selezione delle materie prime e costruzione di una proposta gastronomica riconoscibile.
In poco più di un anno, Maturazioni ha conquistato l’attenzione del pubblico e ha consolidato il proprio percorso con l’ingresso nella selezione delle migliori 100 pizzerie d’Italia di 50 Top Pizza e il Premio Comunicazione Moderna. A questo si aggiungono le esperienze internazionali, tra pop-up in Grecia e a Dubai, e la partecipazione di Gabriella e Antonio a MasterChef Romania. Risultati che raccontano la capacità del brand di raggiungere pubblici diversi, ma che non esauriscono l’identità della pizzeria: dietro i contenuti social, il lavoro quotidiano si concentra sulla gestione degli impasti, sulle tecniche di cottura e sulla costruzione di una proposta gastronomica riconoscibile.
“Siamo felicissimi di questo nuovo traguardo e delle soddisfazioni che stiamo raccogliendo. Ma per noi il risultato più importante è riuscire a far comprendere cosa c’è davvero dietro Maturazioni: un lavoro quotidiano fatto di ricerca, cura e attenzione alla qualità, in ogni dettaglio. La visibilità è una bella opportunità, ma è il valore di ciò che portiamo in tavola a fare la differenza. Continuiamo a lavorare a testa bassa, con l’obiettivo di offrire un’esperienza che vada oltre le aspettative e che racconti concretamente la nostra idea di pizza”.
La terza sede: un nuovo spazio nel quartiere Aurelio
Il locale dispone di circa 105 coperti e si sviluppa su tre vetrine fronte strada, due forni elettrici e un parcheggio gratuito. Gli interni giocano su una palette di beige e bordeaux, con marmo, superfici effetto legno, specchi e gigantografie dedicate a Gabriella e ai riconoscimenti ottenuti. Un ambiente pensato per rendere immediatamente riconoscibile l’identità del brand, uguale in tutte le sue sedi.
La nuova sede romana nasce proprio con l’obiettivo di trasferire questo approccio in un contesto diverso, mantenendo un legame diretto con la casa madre campana. Il menu sarà più snello senza rinunciare alle caratteristiche che definiscono l’offerta di Maturazioni. Le preparazioni continueranno a essere realizzate nel laboratorio di Napoli con l’intento di garantire continuità nella lavorazione e nella qualità del prodotto.
Al centro della proposta ci saranno le diverse interpretazioni dell’impasto, tra pizza contemporanea, padellino, pizza in pala e lavorazioni in doppia cottura.
L’apertura rappresenta inoltre un passaggio importante nella crescita di Maturazioni come impresa. Gabriella e Antonio hanno costruito il progetto attorno a una visione condivisa, in cui la dimensione familiare si combina con un’organizzazione del lavoro attenta alle persone. Dalla sede originaria di San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli, al secondo locale di Pomigliano d’Arco, inaugurato nel giugno 2026, fino alla nuova apertura nella Capitale a novembre 2026. Un percorso di crescita che porta il progetto fuori dal territorio d’origine, mantenendo una gestione diretta e un controllo della produzione pensato per garantire continuità tra i diversi locali.
Dalle origini alla crescita: Maturazioni, una storia di famiglia
Maturazioni nasce nel 2018 a San Giuseppe Vesuviano, dall’iniziativa di Gabriella Esposito e Antonio Conza, allora ventenni e accomunati dalla passione per la pizza. Dopo alcune esperienze professionali condivise nel settore, decidono di lasciare tutto per costruire un progetto proprio, sviluppando nel tempo una visione fondata sulla formazione, sulla ricerca e sulla gestione diretta dell’attività. Anche il nome scelto racconta questa ambizione: «Maturazioni» richiama sia la consapevolezza professionale raggiunta dai due fondatori sia i tempi necessari perché un impasto esprima al meglio le proprie caratteristiche. Quello che inizialmente rappresentava un punto d’arrivo si è rivelato l’inizio di un percorso più ampio.
In questa storia imprenditoriale, la dimensione familiare ha sempre avuto un ruolo centrale. Con la nascita dei figli Lello e Mario, Gabriella ha dovuto ripensare il proprio modo di essere presente in azienda, trovando un nuovo equilibrio tra maternità e lavoro. Da questa esigenza sono nati i video con cui ha iniziato a raccontare il mondo della pizza dal proprio punto di vista, con ironia, personalità e uno sguardo femminile. È così che ha preso forma «La pizza dal volto femminile», un progetto di comunicazione diventato nel tempo parte riconoscibile dell’identità di Maturazioni, capace di avvicinare il pubblico al lavoro che si svolge dietro il prodotto e alla storia delle persone che lo portano avanti.
La crescita del brand non ha però modificato il valore attribuito alla dimensione umana dell’impresa. Gabriella e Antonio hanno scelto di mantenere al centro le persone che lavorano nei loro locali, con l’obiettivo di costruire un ambiente in cui la professionalità possa convivere con le esigenze della vita personale. Oggi circa il 70% dello staff è composto da donne e l’organizzazione del lavoro presta attenzione alla sostenibilità dei turni e alle diverse necessità del personale. Un approccio che si traduce anche in iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, come la collaborazione con Komen Italia per la prevenzione dei tumori femminili.
Per Gabriella e Antonio, ampliare Maturazioni significa quindi far crescere non solo un’impresa ma una famiglia.






