“Un gesto buono come il pane” questo il messaggio con il quale Confartigianato Salerno dà il via all’iniziativa del “Pane Sospeso” patrocinata dal Comune di Salerno.

La pratica di tenere “sospesi” gli alimenti, dal bar sbarca in panificio.

Chi infatti non ha mai sentito parlare della buona abitudine partenopea del caffè sospeso?

Si tratta di lasciare un caffè pagato per i prossimi avventori, che non possono permetterselo.

In questo momento di profonda difficoltà economica che ha colpito numerose famiglie del nostro territorio, questa buona pratica si concretizza su un bene primario come il pane, che tutti dovrebbero avere la possibilità di acquistare.

 

Il meccanismo é semplice: i clienti acquistano del pane e lo lasciano in panificio a disposizione di chi non ha la possibilità di comprarlo di tasca propria.

Una pratica che costa relativamente poco a chi la compie, ma che può fare la differenza per chi versa in condizioni di disagio.

 

L’iniziativa si propone un duplice obiettivo: da un lato aiutare le persone in difficoltà, e dall’altro contrastare gli sprechi alimentari troppo spesso presenti nei negozi, supermercati e simili.

 

Ecco la lista dei panifici che hanno aderito:

  • Panificio Attilio Vernieri Snc – Via Medaglie D’Oro 19, Salerno;
  • Panificio Mater – Via Luigi Liguori 31, Salerno;
  • Panificio Fortunato – Via Luigi Cacciatore 23, Salerno;
  • Panem et Circenses – Via Eugenio Caterina 2, Salerno;
  • Prelibatezze di Pane – Via Renato de Martino 21, Salerno;
  • Panificio Pizzo – Via Casa Gaiano – Fisciano;
  • Panificio Cerrato – Via Olevano 165, Battipaglia;
  • Panificio Saporito – Strada Provinciale 9, Auletta;
  • Panificio San Bartolomeo – Via Francesco de Vita 38, Moio della Civitella;
  • Panificio Roselli Marinella – Cso Umberto I 70/72, Piaggine;
  • Panificio Caroccia&Orlando – Via Trieste e Trento 25, Stio;

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