Torre Annunziata è un luogo in cui storia, cultura e tradizioni gastronomiche si intrecciano da secoli. Quando si parla di eccellenze della cucina italiana, pasta e pizza rappresentano due simboli indiscussi, e Torre Annunziata ne custodisce una delle eredità più significative.
Per lungo tempo la città è stata uno dei principali poli molitori del Mezzogiorno.
Torre Annunziata polo molitore del Sud
La sua posizione strategica, favorita dalla vicinanza al porto e dai collegamenti ferroviari della linea Napoli–Salerno, ne fece un punto di riferimento per l’importazione del grano e l’esportazione della farina.
Il grano utilizzato a Torre era principalmente il Taganrog, varietà coltivata nelle terre russe e ucraine. Il suo alto valore di glutine conferiva alla pasta valori nutrizionali e tenuta alla cottura, elementi essenziali per la valutazione di qualità. Arrivava via mare con navi che attraccavano nel nostro porto. I Magazzini generali furono i primi enormi locali di stoccaggio dell’epoca, poi sostituiti dai Silos.
Il grano veniva lavorato nei mulini e ridotto a semola ma di base occorreva un buon grano di qualità. I buoni mugnai torresi di fine 800 e Inizio 900 riconoscevano il grano di qualità dalla consistenza, dal colore e dall’olfatto.
Questa attività era strettamente legata all’arte della pasta. La semola di grano duro ottenuta a Torre Annunziata era particolarmente ricercata per la realizzazione della pasta secca, grazie alle sue caratteristiche di qualità, consistenza e ottima tenuta in cottura.
Marchi storici come Setaro e Voiello, insieme a numerose altre realtà del territorio, hanno contribuito a scrivere una pagina importante della tradizione alimentare italiana, trasformando il grano in un’eccellenza riconosciuta nel mondo.
La produzione della pasta non rappresentava soltanto un’attività economica, ma era parte integrante della vita quotidiana: intere famiglie partecipavano alle diverse fasi della lavorazione, tramandando saperi e tecniche di generazione in generazione.
Le strade della città erano permeate dal profumo del grano, della pasta in essiccazione e del pane appena sfornato.
Il 50% della pasta esportata partiva da Torre Annunziata
Ad inizio 900 il 50% della pasta esportata nel mondo partiva da Torre Annunziata. Era un brand indiscusso in gran parte condiviso con i bravi mugnai gragnanesi.
Ancora oggi, gli antichi pastifici rappresentano un prezioso patrimonio storico e culturale, testimonianza di un’identità che continua a vivere nel profondo legame dei torresi con il proprio territorio.
Per Torre Annunziata il cibo è molto più di un semplice alimento: è memoria, appartenenza, tradizione e orgoglio.
Farinafest, la seconda edizione
Proprio per valorizzare questo straordinario patrimonio, torna per il secondo anno “FARINAFEST – Morsi di Oplonti: Sagra della Pasta e della Pizza”, una serata dedicata alla degustazione delle eccellenze del territorio, aperta a tutta la cittadinanza.
Il protagonista sarà il buon cibo con pasta alla siciliana, pizza Margherita rigorosamente a portafoglio o Montanarina e bibita. Musica live con Roberta Tondelli e DJ set dalle 23.00 con il Forum dei Giovani, i più piccoli potranno divertirsi in un’area dedicata con giochi e gonfiabili
Sarà allestita inoltre una mostra con tutti i lavori realizzati dai ragazzi durante il nostro Grest Estivo, inoltre le associazioni partner si presenteranno alla città, creando rete e comunità.
Un appuntamento ricco di sapori, sorrisi e allegria, pensato per far vivere a grandi e piccoli una serata indimenticabile.
L’evento, nato da un’intuizione di Rino Balzano e organizzato dai Salesiani con l’associazione Piccoli Passi Grandi Sogni e la Misericordia di Torre Annunziata, si terrà lunedì 3 agosto, a partire dalle ore 20.30, presso la Casa Salesiana di Torre Annunziata, in Via Margherita di Savoia, 22.
Un’occasione per riscoprire i sapori autentici della tradizione, condividere momenti di convivialità e celebrare una storia che continua a vivere attraverso la pasta, la pizza e la cultura gastronomica di Torre Annunziata.
Partnership
Numerosi sono i partner e le associazioni che hanno aderito all’iniziativa, si ringrazia in particolare Zeus Sport, Pastificio Setaro, Pastificio Pasta Storta, Pizzeria La Storia, Emme distribuzione e Rich.