I ristoranti Mu dimsum, MU fish e Movida presentano i loro piatti golosi per la Giornata Mondiale della Ristorazione.

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Il 28 aprile si celebra la prima Giornata della Ristorazione per la cultura dell’ospitalità italiana, un’iniziativa ideata da FIPE in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura e il Ministero del Turismo per celebrare il tema dell’Ospitalità. Per questa occasione, i ristoranti MU dimsum di Milano e MU fish di Nova Milanese, oltre al ristorante e cocktail bar Movida di Milano, hanno accolto l’invito a partecipare, realizzando ciascuno un piatto in cui il pane è il protagonista o un gustoso accompagnamento, disponibile per iclienti nella giornata di venerdì 28 aprile.

MOVIDA, ristorante e cocktail bar – Via Ascanio Sforza, 41, Milano

 

Il ristorante e cocktail bar Movida, storico locale milanese di Michele Berteramo che festeggia nel 2023 i 25 anni di attività, propone un vero e proprio panino, ideato dallo chef Gian Battista Cabrini. L’impasto, a base di semola rimacinata di grano duro di Altamura, richiede, per una corretta maturazione, 36 ore di lievitazione. Per il suo ripieno, lo staff di Movida ha selezionato gamberi, olive di Gaeta e Provola di Agerola, cotti direttamente nel pane.

 

MU FISH – Via Galileo Galilei, 5, Nova Milanese

 

La Chef Jun Giovannini del Ristorante MU fish di Nova Milanese ha scelto, insieme al titolare Liwei Zhou, di celebrare la Giornata della Ristorazione con un piatto fuori menù, un Menchi-katsu Bao, un panino cotto al forno e poi passato sulla piastra. Il panino è ripieno di Menchi-katsu, tipico tortino giapponese di carne, realizzato secondo lo stile della Chef: con verdure fermentate, macinato di manzo, maionese fatta in casa con olio aromatizzato al timo e sanape, yuzu miso, taccole e indivia.

 

MU DIMSUM – Via Aminto Caretto, 3, Milano

 

Mu dimsum, il ristorante di cucina cinese cantonese e contemporanea di Suili Zhou, ha selezionato un piatto presente in menù: un astice saltato allo zenzero, cipollotto e peperone. Lo chef Andrea Rosselli propone una ricetta che porta in tavola non solo la polpa del crostaceo ma anche le sue teste fritte, per degustare la materia prima in ogni sua parte, senza sprechi. Accanto alla portata principale, un soffice panino al vapore aromatizzato al cipollotto, per esaltare al massimo il piacere dell’astice e i suoi aromi.