Pane & Nutella con i pani tipici della Lombardia.

0
26

Nutella®, nel 2020, ha iniziato un viaggio per la promozione del turismo in Italia lavorando fianco a fianco con ENIT, l’Agenzia Nazionale del Turismo, e creando due Special Edition dal nome evocativo quanto significativo: “Ti amo Italia”, ricordando a tutti che per cogliere il buono della vita non serve cercare lontano, ma basta guardarsi attorno, proprio dove si vive. Nutella® ha così sostituito la sua iconica etichetta con alcune foto degli scorci più belli d’Italia, andando a coprire tutte le regioni: dai borghi alle montagne, dalle isole alle città, dalle acque cristalline ai paesaggi colorati.

Dopo aver incentivato un turismo di “casa” e consapevole, la crema spalmabile più famosa al mondo ha deciso di mettere in luce una delle altre eccellenze che contraddistinguono il Bel Paese: il turismo “gastronomico”, grazie a un progetto che questa volta ha visto la collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.

Pane & Nutella®, questo è il suo nome, è stato pensato per offrire a tutti un viaggio nel gusto e nella tradizione regionale italiana, una vera e propria lente di ingrandimento sui pani d’Italia per riscoprire le origini, la storia e le caratteristiche non solo di un prodotto che consumiamo quotidianamente (e che troppo spesso diamo per scontato), ma anche di un vero e proprio mestiere: un’arte che porta alla luce una maestria antica, tante differenze sia tra le diverse tipologie e varietà regionali, ma anche tra i diversi forni e le differenti manualità, perché il pane è un elemento vivo, che viene personalizzato da chi lo prepara.

 

Pane e Nutella® è un vero e proprio percorso di scoperta in grado di raccontare le tradizioni di tutte le 20 regioni italiane, attraverso i loro pani tipici dai più noti ai meno conosciuti, come la Michetta, la Busella e il Miccone Pavese.

 

La Michetta è un pane soffiato, ovvero vuoto all’interno, a forma di rosa e il suo colore oscilla tra il giallo sabbia della mollica e l’ambrato-marroncino della crosta. Nasce da una miscela di farina di frumento, lievito, acqua (anche detta biga) che viene successivamente reimpastata con malto e sale. Dall’impasto si ricavano delle pagnotte che vengono svuotate internamente, per poi essere cotte nel forno capovolte. È friabile e dalla consistenza croccante, caratteristica tipica dei pani soffiati.

 

La Busella è il pane a pasta dura tipico della bergamasca, con una forma a fiocco molto caratteristica. Si presenta di un color cappuccino ed è realizzata con un impasto, composto da farina di grano tenero, acqua, lievito naturale e strutto che viene lavorato e diviso in filoncini del peso di 100 grammi ciascuno e poi modellato dalle mani esperte dei fornai ripiegando le estremità del filoncino, precedentemente oliate, su sé stesse.

 

Il Miccone Pavese, tipico appunto dell’Oltrepò Pavese, presenta una crosta marrone chiaro, più spessa ai bordi e più sottile nelle spaccature degli intrecci, ed un’ampia presenza di bianca mollica. L’impasto è composto da farina di grano tenero, acqua, lievito, malto, sale e – nella sua versione più tradizionale – anche strutto. La maggior parte dei i forni del territorio producono il Miccone e pur partendo da una ricetta riconosciuta, ogni panettiere ha la sua versione di forma, cottura e ricettazione, con varianti personali.