Paestum Wine Fest, focus sulla comunicazione

0
10

Sul palco del Paestum Wine Fest 2024, salgono i più influenti nomi del mondo del vino, protagonisti della tredicesima edizione del più grande Salone del Centro e del Sud Italia. Comunicazione e opportunità i centri gravitazionali dell’unico Festival del “fare business” in Italia che si riapre, dal 23 al 25 marzo, nell’imponente ex Tabacchificio NEXT di Borgo Capasso di Capaccio Paestum (Salerno), a un passo dai monumentali Templi di Hera e Nettuno, per respirare la storia della civiltà greca e riviverla nella tradizione millenaria del vino.

La manifestazione si riapre con il patrocinio del Ministero del Turismo, del Ministero dell’Agricoltura della sovranità Alimentare e delle Foreste, della Regione Campania, della Provincia di Salerno e di Assoenologi Italia, e riunisce rinomati opinion leaders insieme alle firme più autorevoli della stampa di settore oltre i più iconici influencers, presenti nel programma già pubblicato sui canali digitali ufficiali del Paestum Wine Fest (www.paestumwinefest.it).

 

Opportunità come business ma partendo dall’istruzione. Paestum Wine Fest parla alle giovani generazioni che rappresentano la vera risorsa di sviluppo del territorio nazionale e stringe la preziosa collaborazione con Intrecci – Accademia di Alta Formazione e Accoglienza, fondata nel 2017 e coordinata dalle sorelle Dominga, Marta ed Enrica Cotarella, e con la cantina Famiglia Pagano 1968”, cantina storica di tre generazioni di vignaioli, mettendo al bando la borsa di studio i “Intrecci – Famiglia Pagano 1968” ai candidati che saranno selezionati dai docenti del corso specializzante di “Sala e vendita” delle scuole alberghiere di Salerno e provincia. Gli allievi candidati prenderanno parte ad un’occasione esclusiva e saranno giudicati da una giuria di esperti composta da

 

 

Angelo Zarra, Ceo “Paestum Wine Fest”, da Alessandro Rossi, direttore “Paestum Wine Fest”, dalla famiglia Pagano e dalla famiglia Cotarella, incaricata di valutare le abilità e le prove tecniche dello studente che meglio si distinguerà su diversificati parametri di giudizio. La consegna della borsa di studio dei vincitori si terrà presso l’Istituto d’Istruzione Superiore Ipsar “Piranesi” di Paestum (SA) in una data da ufficializzare prima dell’apertura ufficiale dell’evento, simbolo della rigenerata dimensione di valori del Paestum Wine Fest.

 

Da quest’anno, il lavoro sinergico dell’ideatore della manifestazione Angelo Zarra e del direttore Alessandro Rossi, promuove un nuovo format di approfondimento, ribaltando di nuovo le regole della comunicazione. Attivati numerosi Monitor nel programma del Paestum Wine Fest 2024, tavoli scientifici di divulgazione e dibattito, pensati per mettere insieme i maggiori esponenti del settore della comunicazione e della viticoltura del panorama nazionale e internazionale, messi a disposizione per operatori di settore, giornalisti, wine lovers e grande pubblico. Tra i moderatori, spicca il nome di Giulio Somma, direttore responsabile della prestigiosa testata “Il Corriere Vinicolo”, autorevole firma del giornalismo e dell’editoria specializzata che, sull’importanza del ruolo e dei valori del vino e della manifestazione ci ha tenuto a dichiarare: “Il vino è un prodotto complicato. Oltre 4000 anni di storia alle spalle, migliaia di vitigni coltivati in tutto il mondo in altrettanti terroir diversi, milioni di viticoltori e produttori che interpretano innovando continuamente questo formidabile patrimonio di biodiversità, sono le tessere di un mosaico che disegnano un prodotto assolutamente unico nel panorama delle realizzazioni dell’uomo. Questa grande ricchezza e complessità rappresentano il fascino del vino ma anche la difficoltà nel raccontarlo, motivo per cui la comunicazione assume un ruolo centrale nella vita stessa del prodotto. Una comunicazione che non può essere monodimensionale ma, come metteremo ben in evidenza nei diversi Monitor del Paestum Wine Fest, vive di molteplici dimensioni e strumenti: media tradizionali e non, social, web ma anche arte, letteratura, eventi e manifestazioni promozionali. Tutte le modalità di racconto necessarie al vino per presentarsi a un pubblico sempre più vasto e diverso, che ormai abbraccia tutti i continenti. Questa storia straordinaria, diventata globale, muove i primi passi sul nostro territorio proprio da qui, da quei territori della Magna Grecia dove il vino e la vite del vino approdano per la prima volta in quella che diventerà l’Enotria tellus”.

 

L’agenda del Paestum Wine Fest 2024 si apre con il primo appuntamento per sabato 23 con il Monitor – “Vino e mercati, la percezione del Sud” (dalle ore 12.00 alle 13.30) moderato da Luciano Pignataro, attestata firma di testate e guide di settore, con gli interventi di Riccardo Cotarella, enologo italiano di fama internazionale, Salvatore Geraci, architetto nella vita e nelle sue vigne di Azienda agricola Palari, Nicola Matarazzo, economista ed esperto scientifico di settore, e Raffaele Librandi, imprenditore dell’azienda vinicola Librandi. Si prosegue il carosello di interventi con Giulio Somma, Monitor – “Analisi commerciale del comparto vino italiano nel mondo” (dalle ore 14.30 alle ore 16.00) con Riccardo Cotarella, Federico Gordini, mente della Milano Wine Week, Alessandro Rossi, direttore del Paestum Wine Fest, Giuseppe Pagano, patron della cantina San Salvatore 19.88, Marco Caprai, vigneron dell’azienda generazionale Arnaldo Caprai; Monitor – “Il futuro enologico: innovazioni e prospettive che rivoluzioneranno il comparto vino” (dalle ore 16.00 alle ore 17.30) con i contributi di Riccardo Cotarella, Enzo Ercolino, marketing manager e direttore generale della Tenuta di Artiminio, Alessandro Rossi, Matteo Zappile, Official Brand Ambassador ‘Paestum Wine Fest 2024’, Eros Teboni, miglior sommelier del mondo in carica, Vincenzo Russo, professore di psicologia dei consumi e neuromarketing della Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM Milano. Domenica 24 si continua con il Monitor – “Le nuove frontiere della comunicazione del mondo vino” (dalle ore 14.00 alle ore 15.30), con Leila Salimbeni, Direttore Editoriale di Spirito diVino, Robert Camuto, giornalista e autore di “Altrove a Sud”, Andrea Gori, giornalista e consulente di comunicazione social e AI, Errico Cecchetti, docente e Marketing Manager presso BrainLab IULM Milano, Roberto Parodi, giornalista, scrittore e comunicatore contemporaneo, Alessandro Rossi, Chiara Giannotti, penna di settore e founder di Vino.tv, Domenico Apicella, docente di Diritto del Turismo e della comunicazione nell’Università degli Studi di Salerno, Elisa Fiore Gubellini, ideatrice del team mediatico “Wine Angels” e Fine Wine Merchant. Lunedi 25 si riapre il programma con Monitor “L’importanza degli eventi vino in ottica di marketing e comunicazione settoriale” (dalle ore 13.45 alle ore 15.00) con Daniele Cernilli, direttore responsabile di www.doctorwine.it e curatore della Guida Essenziale ai Vini d’Italia by DoctorWine dal 2014, Helmuth Köcher, presidente e fondatore del Merano Wine Festival, Davide Gangi, direttore della testata Vinoway, Federico Gordini, Alessandro Rossi e Angelo Zarra. Sulla storia dell’evento, si esprime ancora positivamente il direttore Somma: “La forza del PWF sta proprio nel suo essere nata in queste terre: riallacciare le fila di una storia millenaria, spesso dimenticata, con un futuro da costruire, of rendo un palcoscenico professionale a una vitivinicoltura di straordinaria ricchezza ed eccellenza qual è quella delle regioni dell’Italia più propriamente “Mediterranea”. Che merita un’attenzione particolare perché ha una identità diversa, per certi versi unica, che richiede codici di lettura e di racconto dedicati. Tredici anni di storia del PWF sono una bella eredità che oggi può diventare trampolino per il rilancio di una manifestazione che ritrova nel suo radicamento territoriale una specificità di straordinario interesse”.

 

Anche per questa edizione, Paestum Wine Fest riaccende l’attenzione anche sul mondo degli spirits, settore in forte crescita anche di aziende italiane nel settore della distilleria di qualità, sabato 23 con Monito – “Spiriti raffinati: i distillati tra passato, presente e futuro” (dalle ore 16.00 alle ore 17.30) con Francesco Fadda e gli interventi di Roberto Marton, Rocco De Angelis (RDA), Nuccio Caffo, Raffaele Cammarella; seguiranno lunedì 25 la “Presentazione ufficiale di Clase Azul Tequila” (dalle 13.00 alle 14.30) e Monitor “Vita da Barman” con Graziano Liguori (dalle 15.00 alle 16.00).